VAL MAIRA

(prov. Cuneo)

Piemonte - Italia


Comune di
Dronero

Abitanti:.................................... 6972
Superficie: ........................ kmq. 58,90
Altitudine:...................................m.622
Denominazione abitanti.....Droneresi
Festa patron.:....... Madonna di Ripoli

Frazioni e Località:
Monastero, Pratavecchia, Castelletto Busca, Ricogno, Tetti, Moschieres, Archero, Piossasco, Ponte Olivengo, Pragermano, Ripoli, Rtata Prato, Santa Marghenta, Sant'Anna di Piossasco.

Comuni limitrofi:
Roccabruna, Villar San Costanzo, Busca, Caraglio, Montemale di Cuneo, Monterosso Grana, Pradleves, Castelmagno, San Damiano Macra, Cartignano.

Cenni storici
La città di Dronero si trova stretta tra il torrente Maira e il rio Roccabruna, in posizione strategica tra Cuneo e la Francia. Non si hanno date precise che attestino l'anno della fondazione, ma si fa risalire la sua origine all'anno 1150.
L'etimologia della parola Dronero non è chiara e ci sono varie possibilità di interpretazione: secondo alcuni storici è da ricondurre al nome di "Dragone", nobile della famiglia dei signori di Verzuolo, secondo alcuni fondatore della città; altri intendono Dronero come derivazione di "Dragonerium", dal latino "Draconanus", il soldato che portava l'insegna del dragone (per questa ipotesi si suppone che ci fosse nel periodo delle guerre goto -bizantine in zona un insediamento militare).
Secondo una terza ipotesi il toponimo potrebbe derivare da "Draco", termine medievale utilizzato in riferimento ad un territorio aspro, con un dirupo e un corso d'acqua.
Il primo documento in cui si menziona Dronero risale al 1235; nel 1240 Dronero stipula un patto di alleanza con Cuneo.
Dapprima appartenne ai marchesi di Busca, poi, come il resto della Val Maira ai marchesi di Saluzzo dalla fine del XIII al XVII secolo. Dronero fu colpita ripetutamente da pestilenze, nell'anno 1522 e nel 1630.
Nel 1749, sotto il dominio dei Savoia, Dronaro prende il titolo di città e si svincola così dalla famiglia Birago che possedevano il feudo. In questo periodo parte delle mura furono abbattute e furono costruiti nuovi palazzi. L'economia si sviluppò, soprattutto i settori della filatura della seta, la tessitura e la lavorazione del ferro.
Grazie a Giolitti, originario della città, si ebbe un ulteriore incremento dell'economia all'inizio del Novecento: si fece costruire un nuovo ponte sul torrente Maira, e si realizzò la connessione con la ferrovia.
Durante la II guerra mondiale la città fu bombardata; molte sono le vicende partigiane che ebbero come teatro la val Maira.

Arte e architettura in Dronero.
I periodi storici che hanno lasciato il maggior numero di tracce nella città sono quello medievale e quello sabaudo.
Da notare sono alcuni edifici, come la casa - torre dei Berardi e l'antica via Carrera, oggi via Torino. E' ancora individuabile il percorso delle mura di cinta della città, inglobate nei palazzi.
Il collegamento tra la città e la valle era un tempo garantito unicamente dal ponte di pietra detto "ponte vecchio" o "ponte del diavolo"che con ponte levatoio permetteva l'ingresso alla città. La parrocchiale dedicata a Ss. Andrea e Ponzo fu costruita su i resti di una precedente costruzione nel XV secolo; fu modificata molte volte con il passare del tempo e delle mode artistiche, come l'inserimento dell'altare barocco e la costruzione della cupola, opera di Francesco Gallo, ma conserva ancora la struttura tripartita della pianta in tre navate tipica dello stile gotico.
L'ospedale del 1770 sorge sui ruderi del castello, che fu utilizzato dai Savoia come prigione per gli eretici durante il periodo della rivolta protestante.
Da notare è il foro frumentario, dove una volta si svolgeva il mercato del frumento: è una loggia del grano a base ottagonale risalente al XIV secolo. Dopo la peste del 1522 furono murate le arcate e fu trsformata in cappella dedicata a S. Sebastiano. solo nel 1818 tornò a essere un mercato.
La chiesa dei Cappuccini è quel che resta di un convento fondato dai Savoia nel 1621 per contrastare il dilagare dell'eresia protestante nella zona.
"La torrazza" o torre di avvistamento del XI secolo si trova sulle rive del torrente Maira.

Economia.
Le risorse economiche della zona sono l'agricoltura, l'allevamento e le attività artigianali.

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    Rist Rosso Rubino
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    Agriturismo Sorgente Burou
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    B&B Casa Conte
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    Taverna Paradiso 2
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  • - Albergo Ristorante CAVALLO BIANCO - Dronero
  • - B&B Casa Conte - Dronero
  • - B&B Praveja - Dronero
  • - B&B Al Pasché - Via Paschero 3 - Dronero
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