Cenni storici
Roccabruna è composta da 93 borgate situate ai piedi di bastioni della Rocca Bruna e della Rocca Cubiera e nella piana vicino a Dronero.
Di origine probabilmente romana, Roccabruna viene nominata per la prima volta nella carta di fondazione del monastero di Caramagna (1208).
Di dominio dei marchesi di Saluzzo, Roccabruna mantenne sempre un certo grado di autonomia e indipendenza.
Passata sotto i Savoia, divenne parte del comune di Dronero fino al 1694, data del suo definitivo distacco.
Arte e architettura in Roccabruna.
Sparse per le varie borgate si possono trovare molte cappellette e chiesette isolate, indice della grande devozione religiosa della popolazione della zona.
La parrocchiale dell'Assunta risale al XVIII secolo ed è stata costruita in stile barocco.
Sul colle S. Anna vi è la cappella omonima, che diede rifugio alle prime aggregazioni partigiane nel 1943.
Economia.
Anche a Roccabruna si verificò alla fine dell'Ottocento l'esperienza dell'emigrazione degli abitanti in cerca di lavoro verso le zone costiere e la Francia. In questo caso però, le più coinvolte furono le donne; la conseguenza principale fu un forte calo delle nascite nei primi vent' anni del secolo.
Ultimamente si assiste ad un ritorno di popolazione nelle borgate: tutto ciò è dovuto ad un incremento edilizio in tali zone, in quanto gli abitanti delle borgate più isolate e lontane sono venuti ad abitare in quelle di valle e anche alcuni droneresi si sono spostati nelle frazioni.
Ricettività e Ristorazione
Locanda Occitana CA' BIANCA - Borgata Centro - Roccabruna
Albergo Ristorante LA PINETA - S.Anna di Roccabruna
Ristorante Albergo ROCCERE' - Fraz. S.Anna - Roccabruna
Ristorante Bar del CENTRO - Fraz. Centro 4 - Roccabruna
Trattoria La Piola d'la Rocha - Rotonda di Roccabruna
Azienda Agrit. I CASTAGNI - Via Valle Maira 34 - Roccabruna
Residenza FONTE dei PINI - Via Valle Maira 34 - Roccabruna
Agriturismo LA CIABOTO - Borg. Voli di Roccabruna
B&B San Giovanni - Borg. S.Giovanni - Roccabruna
borg. FERRE di Roccabruna - (pagine di Patrizio Tamburrino)