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ECOMUSEO :
Feltrificio Crumière

L'industria tessile in Val Pellice
L'industria tessile ha svolto fin dall'Ottocento un ruolo di primo piano nel panorama delle attività economiche della Val Pellice: nel l833 venne fondata la Manifattura Mazzonis di Pralafera, nel 1892 la Società Fratelli Turati di Luserna San Giovanni, nel 1901 la Ditta Vaciago sempre a Luserna San Giovanni e nel 1904 la Crumière di Villar Pellice.

La produzione industriale del Feltrificio Crumière
Il Feltrificio di Villar Pellice nasce grazie all'impegno e alla operosità di Eugenio Crumière, tecnico feltraio francese stabilitosi in Val Pellice nel 1895. Dopo aver collaborato con le altre aziende tessili locali, avviò la produzione in proprio di feltri per cartiere dotandosi di macchinari molto avanzati sotto il profilo tecnologico. Nel 1928 la Crumière diventa Spa entrando a far parte del gruppo internazionale Dollfus & Noack, operante nel settore fin dal 1880.
Nel 1986 la Società si scioglie per fallimento. I dipendenti si costituiscono in Cooperativa continuando a produrre feltri per cartiere, nastri trasportatori per industrie alimentari, manicotti in lana e filtri ad uso industriale.
Con questa scelta coraggiosa e investendo le sue risorse in una florida economia di nicchia, l'azienda ha resistito alla scomparsa dell'industria tessile in Val Pellice. Occupa ancora oggi una quarantina di lavoratori e l'attività viene ormai svolta quasi esclusivamente nei capannoni di più recente costruzione.
A partire dagli anni '90 la Comunità Economica Europea adotta una politica di programmazione mirata alla valorizzazione e allo sviluppo del territorio dei suoi stati membri, tra cui l'Italia. Uno dei bandi proponeva il recupero strutturale ed architettonico dei siti industriali degradati. Nasce così l'idea di ristrutturare parte del vecchio insediamento, presentando apposita richiesta di finanziamento all' Unione Europea, tramite la Regione Piemonte.

L'Ecomuseo Feltrificio Crumière di Villar Pellice
Inizia allora, nel 1995, la collaborazione tra il Comune di Villar Pellice, la Comunità Montana Val Pellice e la Cooperativa Nuova Crumière, finalizzata alla realizzazione di un progetto per la trasformazione del fabbricato esistente, in museo di archeologia industriale della Val Pellice.
L'intervento, finanziato ai sensi del Regolamento U.E. 2081, ha permesso il recupero integrale della parte storica dell'edificio, consistente in una costruzione in pietra di fine Ottocento, disposta su tre piani, prima adibita a mulino e successivamente a feltrificio.
La trasformazione in museo del vecchio fabbricato, ne ha evitato il progressivo degrado restituendolo all'architettura tipica di un villaggio del secolo scorso, permettendo il recupero dell'insieme dei macchinari tessili d'epoca e dell'archivio storico di fabbrica che ricostruiscono fedelmente la vita socio-economica dell'azienda.
L'Ecomuseo Feltrificio Crumière, inaugurato al nuovo corso il 14 luglio 2006, è gestito autonomamente dal Comune di Villar Pellice, dal Comitato Scientifico di tecnici ed esperti, in collaborazione con la Comunità Montana Val Pellice e con il coinvolgimento prezioso di numerosi cittadini volontari.

L'allestimento La Materia Prima
Entrando negli ambienti dell'Ecomuseo Crumière ci troviamo davanti a macchinari, enormi e intatti, alcuni funzionanti e talvolta ancora utilizzati, per antichi ma necessari rituali di lavorazioni tradizionali, dalla fabbrica che vive e produce quotidianamente, vicina all'antico feltrificio. Qui sta la forza del luogo: uno spazio preservato al tempo e, tuttavia, ancora necessario. Sul doppio binario dell'archeologia industriale e del proseguimento delle sue istanze nel pensiero contemporaneo sono impostati i criteri di presentazione dell'Ecomuseo Feltrificio Crumière e delle modalità di coinvolgimento del pubblico che, nel luogo, transita.
Il programma per la ripresa delle attività espositive e di promozione culturale considera la sede storica quale organismo in evoluzione, aperto alla contemporaneità e organizzato in attività di laboratorio e di ricerca. Con questo intento, la visione della collezione è accompagnata da opportune offerte educative e formative, in grado di trasformare il pubblico fruitore in attore dell'esperienza museale.
Data la ricchezza delle informazioni contenute nella storia del sito, la programmazione delle attività espositive è pluriennale, permettendo non solo di rinnovare l'offerta di una visione dell'Ecomuseo sempre variata, ma soprattutto di indagare annualmente uno dei tanti campi di conoscenza che il luogo ci suggerisce.
Procedendo con ordine, decidendo di far partecipe il pubblico della bellezza nascosta nei magazzini e nei cassoni degli scarti di lavorazione dell'industria ancora attiva, è stato scelto come primo filone a cui attingere quello della Materia Prima. Attraverso la trasformazione dell'energia, la forza lavoro e l'utilizzo dei macchinari, la materia diventa prodotto, guardando alla tradizione storica e alle attuali modalità di lavorazione. Infatti, quello che per la Nuova Crumière è materiale di scarto, per il museo diventa preziosa materia d'allestimento e d'utilizzo in sede di Laboratorio. La ricchezza dei diversi tipi di materiale è fonte d'estremo interesse per il loro impiego in campo creativo: lana greggia e lana cardata; filati di lana, di cotone e di canapa, lucignoli di mescole sintetiche; tessuti di lana, pezze di canapa e di cotone e tessuti sintetici di vario spessore; semilavorati di scarto e molto altro.
Oltre agli spazi espositivi, il museo comprende anche due aule per attività didattiche e una sala conferenze per spettacoli teatrali, convegni e concerti.
Il Progetto di attività dell'Ecomuseo è molto articolato e dalla durata pluriennale. Al percorso museale permanente, costituito dai macchinari della filiera produttiva del feltro, vengono, di volta in volta, affiancati allestimenti tematici, esposizioni temporanee ed eventi culturali.
Tutti i testi che accompagnano l'allestimento museale sono tradotti in francese.

Tratto da una pubblicazione dal comune di Villar Pellice

Ecomuseo Feltrificio Crumière
Piazza Jervis, 1 - 10060 Villar Pellice (TO)
Segreteria : Martedì, giovedì, sabato e domenica, dalle ore 15 alle 18
Tel. 0121 930622, gli altri giorni, dalle ore 9 alle 13
Tel. 0121-9524212 / 9524215
E.Mail : ecomuseo.crumiere@valpellice.to.it
Sito : www.ecomuseocrumiere.eu


Orario di apertura dell'Ecomuseo
Da febbraio a dicembre (gennaio chiuso)
Martedì, giovedì, sabato e domenica ore 15,00/18,00 (lunedì chiuso)
Gli altri giorni l'Ecomuseo accoglie le classi o i gruppi, su prenotazione (minimo 10 persone)
I gruppi scolastici possono partecipare alle visite e ai Laboratori concordando la data disponibile con la segreteria.
E' possibile partecipare alle attività dal martedì al venerdì, il mattino e il pomeriggio, tramite la prenotazione telefonica alla segreteria.


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